Larghezza di banda di rete di Azure RemoteApp: linee guida generali (se non è possibile verificare direttamente)

Importante

Azure RemoteApp verrà sospeso a partire dal 31 agosto 2017. Per i dettagli, vedere l' annuncio .

Se non si dispone del tempo o non si ha la possibilità di eseguire il test della larghezza di banda della rete per Azure RemoteApp, di seguito sono riportate alcune linee guida piuttosto generiche che consentono di stimare la larghezza di banda di rete per utente.

Se il proprio scenario è una combinazione di questi, non è consigliabile un valore minore di (o uguale a) 10 MB/s come larghezza di banda MINIMA per le app moderne connesse a Internet in un ambiente remoto. Questo però, come si è detto, non garantisce un'esperienza utente superiore alla media.

Presentazioni complesse, presentazioni semplici

Azure RemoteApp funziona meglio in una LAN a 100 MB. Con un profilo di rete di 10 MB/s, quando l'instabilità oltre 120 ms supera il 5%, l'esperienza utente è di qualità media. Con 1 MB/s la differenza è evidente. Ad esempio, in una presentazione, l'utente potrebbe non vedere affatto le transizioni animate perché vengono ignorati numerosi fotogrammi.

Internet Explorer, PDF misto, PDF, testo

Un profilo di rete di 10 MB/s è simile a una LAN in molti aspetti. 1 MB/s offre un'esperienza accettabile, anche se potrebbe verificarsi una certa instabilità quando un utente scorre un documento mentre sono visualizzate immagini sullo schermo.

Video Flash (YouTube)

Una LAN da 100 MB/s garantisce un'esperienza ottimale, mentre una larghezza di banda di 10 MB/s è accettabile, nel senso che riesce a stare al passo con la frequenza dei fotogrammi ma l'instabilità aumenta. Con 1 MB/s l'instabilità è molto elevata ed evidente.

Digitazione in Word (input remoto in Word)

Si tratta di uno scenario con un utilizzo ridotto della larghezza di banda. Con 256 KB/s l'esperienza ha la stessa qualità di quella offerta da una LAN.

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