Utilizzo di wmain

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Nel modello di programmazione Unicode è possibile definire una versione a caratteri wide della funzione main. Usare wmain anziché main se si vuole scrivere codice portabile conforme al modello di programmazione Unicode.

Sintassi

wmain( int argc, wchar_t *argv[ ], wchar_t *envp[ ] )  

Note

I parametri formali vengono dichiarati nella funzione wmain in un formato simile a quello di main. È quindi possibile passare al programma argomenti a caratteri estesi e, se lo si desidera, un puntatore di ambiente a caratteri estesi. I parametri argv e envp in wmain sono di tipo wchar_t*. Ad esempio:

Se il programma usa una funzione main, l'ambiente a caratteri multibyte viene creato dalla libreria run-time all'avvio del programma. Una copia a caratteri estesi dell'ambiente viene creata solo quando è necessario, ad esempio tramite una chiamata alla funzione _wgetenv o _wputenv. Alla prima chiamata a _wputenv o alla prima chiamata a _wgetenv, se esiste già un ambiente MBCS, verrà creato un ambiente corrispondente per una stringa a caratteri "wide". All'ambiente farà quindi riferimento la variabile globale _wenviron, una versione a caratteri "wide" della variabile globale _environ. A questo punto esistono allo stesso tempo due copie dell'ambiente, MBCS e Unicode, che vengono conservate dal sistema operativo per tutta la durata del programma.

In modo analogo, se il programma usa una funzione wmain, all'avvio del programma viene creato un ambiente a caratteri wide, a cui fa riferimento la variabile globale _wenviron. Alla prima chiamata a _putenv o getenv viene creato un ambiente MBCS (ASCII) a cui fa riferimento la variabile globale _environ.

Per altre informazioni sull'ambiente MBCS, vedere Internazionalizzazione in Informazioni di riferimento per la libreria run-time.

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Vedere anche

Funzione main ed esecuzione di programmi