Aggiornamento all'API REST di Ricerca di Azure versione 2016-09-01

Se si usa la versione 2015-02-28 o 2015-02-28-Preview dell'API REST di Ricerca di Azure, questo articolo consente di aggiornare l'applicazione alla prima versione disponibile a livello generale dell'API, la versione 2016-09-01.

La versione 2016-09-01 dell'API REST include alcune modifiche rispetto alle versioni precedenti. Le versioni sono abbastanza compatibili tra loro, pertanto la modifica del codice richiede un impegno minimo, a seconda della versione in uso prima. Per istruzioni su come modificare il codice per usare la nuova versione dell'API, vedere Steps to upgrade (Passaggi per eseguire l'aggiornamento).

Nota

L'istanza del servizio Ricerca di Azure supporta diverse versioni di API REST, inclusa quella più recente. È possibile continuare a usare una versione anche se non è la più recente, ma si consiglia di migrare il codice per usare la versione più recente.

Novità della versione 2016-09-01

La versione 2016-09-01 è la seconda disponibile a livello generale dell'API REST di Ricerca di Azure. Le nuove funzionalità in questa versione dell'API includono:

  • Gli analizzatori personalizzati, che consentono di controllare il processo di conversione del testo in token indicizzabili e ricercabili.
  • Gli indicizzatori Archiviazione BLOB di Azure e Archiviazione tabelle di Azure, che consentono di importare facilmente dati da Archiviazione di Azure in Ricerca di Azure in base a una pianificazione o su richiesta.
  • Mapping dei campi, che consentono di personalizzare la modalità di importazione dei dati da parte degli indicizzatori in Ricerca di Azure.
  • ETag, che consentono di aggiornare le definizioni di indici, indicizzatori e origini dati in modo indipendente dalla concorrenza.

Passaggi per eseguire l'aggiornamento

Se esegue l'aggiornamento dalla versione 2015-02-28, probabilmente non è necessario apportare modifiche al codice, oltre alla modifica del numero di versione. Le uniche situazioni in cui può essere necessario modificare il codice si verificano quando:

  • Il codice ha esito negativo quando vengono restituite proprietà sconosciute in una risposta API. Per impostazione predefinita, l'applicazione deve ignorare le proprietà che non riconosce.
  • Il codice rende persistenti le richieste API e tenta di inviarle nuovamente alla nuova versione dell'API. Ad esempio, questa situazione può verificarsi se l'applicazione mantiene i token di continuazione restituiti dall'API di ricerca. Per altre informazioni, cercare @search.nextPageParameters nel riferimento all'API di ricerca.

Se una delle situazioni seguenti si applica al caso dell'utente, può essere necessario modificare il codice in modo appropriato. In caso contrario, non sono necessarie modifiche a meno che non si voglia iniziare a usre le nuove funzionalità della versione 2016-09-01.

Se si esegue l'aggiornamento dalla versione 2015-02-28-Preview, si applica la situazione precedente, ma è necessario essere consapevoli che alcune funzionalità di anteprima non sono disponibili nella versione 2016-09-01:

  • Supporto per gli indicizzatori di Archiviazione BLOB di Azure per i file e i BLOB con estensione csv contenenti matrici JSON.
  • Sinonimi
  • Query "Altri elementi simili"

Se il codice usa queste funzionalità, non sarà possibile eseguire l'aggiornamento alla versione 2016-09-01 senza rimuovere l'utilizzo di tali funzionalità.

Importante

Si ricordi che le API di anteprima servono per il test e la valutazione e non devono essere usate negli ambienti di produzione.

Conclusione

Per altre informazioni sull'uso dell'API REST di Ricerca di Azure, vedere il riferimento all'API su MSDN aggiornato di recente.

I commenti degli utenti su Ricerca di Azure sono molto apprezzati. In caso di problemi, è possibile richiedere assistenza nel forum MSDN su Ricerca di Azure o in StackOverflow. Se si pongono domande su Ricerca di Azure in StackOverflow, assicurarsi di contrassegnarle con azure-search.

Grazie per avere usato Ricerca di Azure.